Era l'estate 2005, era un sabato sera, io tutto bello preparato insieme ad un mio amico Mssimo stavamo facendo un giro per il paese quando mi squillo' il telefonino: era Sonia, all'epoca uscivamo insieme, una ragazza solare, capelli ricci biondi, occhia azzurri, delle labbra carnose, una quarta di seno e un culo bello tondo, tutto concentrato in 1,65 di altezza... una piccola bomba.
Mi chiedeva dove stavo e cosa stavo facendo di bello
io le rispondo che sto' in giro e che piu' tardi avrei voluto incontrarla; mi dice ok, fammi uno squillo.
Nel frattempo io e il mio amico ci facciamo un paio di drink ad un bar, un paio di giri in moto, l'alcool sale, incomincia la serata!
Prendo il telefono e la chiamo, le dico che sto con un amico e che deve portare una amica, lei dice che non c'è problema, le dico dove incontrarci, e dopo dieci minuti ci vediamo.
Scende dalla macchina, bellissima, con un vestitino aderente, un decoltè da far girare la testa e un profumo da far drizzar il cazzo; la sua amica indossa una gonna e una magliettina elasticizzata, molto arrapante anche lei.
Le dico di venirci a prendere, posiamo la moto e ci mettiamo in macchiana con loro.
In macchina si incomincia a parlare del piu' e del meno, poi io incomincio a baciarla a toccarla, lei si eccità, la vedo che mi guarda con aria sensuale, mentre il mio amico se ne sta' con la sua amica.
Dopo un po', gia' mezzo ubriaco, incomincio a parlare spudoratamente, e vedo che a loro piace, fino a quando propongo sorridendo che stasera voglio fare un orgia!! si, voglio fare un'orgia con loro.
Detto questo loro mi guardano e non parlano ma ridono, e sonia mi chiede: - e dove vorresti farla questa orgia?
Io le dico che ho un casa vuota di mia prorietà, ho le chiavi e se vogliamo possiamo andarci.
Mi guardano e mi fanno cenno di andare.
Io sentendo loro, non ci possso credere, il cazzo già mi scoppià, ragazzi io lo avevo detto per schezare, ero anche un po' ubriaco, ma loro, loro l'avevano creduto d'avvero.
Ci mettiamo in macchiana e ci diarigiamo verso l'appartemento vuoto, arrivati scendiamo e entriamo.
l'appartamento ha diverse stanze, e noi ci mettiamo in un stanza e la sua amica in un'altra.
Incominciamo a baciarci, leccarci, un giro di respiri e emozioni, sensazioni che si avvolgono tra loro, le mani che cercano le parti del suo corpo, le tolgo il vestitino, in piedi, un intimo tutto merlettato copre il suo splendido seno, sposto il reggiseno e trovo dei capezzoli duri, incomincio a leccarli, lentamente, prima con la lingua giro intorno ai capezzolicome se volessi disegnare un cerchi, poi vado al capezzolo, quanto è bello, duro e grande, lei incomincia a muoversi, a mugolare, mi dice che sono un frescone, che devo essere solo suo, ma lei lo sà, che non potro' mai essere solo suo.
Man mano scendo piu' giu, fino alla figa, le abbasso la mutandina, una figa, bella e gonfia,le allrgo le gambe e incomincio a leccarla: è già umida, lei sta godendo, me lo dice, lo sento, poi mi abbassa il pantalone e incomincia a succhiarmi il cazzo. come me lo succhiava, come una vera troia, come piaceva a me, e lei godeva: - sii che cazzo che hai, come è grande siii, lo voglio nella figa.
Non ci penso due volte e incomincio a scoparla in tutte le posizioni; che gran troia che era (me la sono scopato fino a due anni fà nonostante ero fidanzato).
Stiamo sul letto stiamo godendo, io grido per far sentire di là dove stanno scopando i nostri amici, grido sempre piu forte, dico di tutto, finchè non vedo che i nostri amici ci stanno guardando, nascosti dietro la porta!!
A quel punto mi alzo vado di là, giro la porta e trovo lei inginocchiata che sta spompinando il mio amico, non ci penso, affero lei per i capelli e le metto il cazzo in bocca, lei gode poi arriva sonia mi guarda, ride, mi dice che sono un porco, si abbassa e prende il cazzo del mio amico in bocca, incomincia a succhiarlo, poi esclama: non ti offendere ma luca ha un cazzo molto piu grande, il mio amico sorride!
Nel frattempo propongo di andare sul letto, loro acconsento.
Le mettiamo tutte e due a pecora, e incominciamo a sfondarle da dietro, loro godono, si toccano tra loro, si baciano, io sto in estacy, ho il cazzo di pietra, ce le stiamo scopando a tutte e due sullo stesso letto, cambiamo mille posizioni, sento sonia che grida: - sii come godo, sii come mi piace, ahahha si sto arrivando, fottimi, si fammi sentire il cazzo in gola, sii godooo - e sbrodola come una cagna. tolgo il cazzo e lecco il suo sperma tutto, spingo la lingua tutta nella figa, fino a farla impazzire. si ferma un attimo, prende fiato mentre il mio amico stà quasi per sborrare; ecco lo sento gridare: - sto arrivando, bucchina, troia, apri la bocca che voglio sborrarti in bocca - l'amica scende dal cazzo, lo afferra, se lo mette in bocca e beve tutto lo sperma che gli arriva in bocca.
Io nel frattempo la giro a sonia, la distendo sul letto, le apro le gambe, che gran figa, gli metto il cazzo dentro e vado come un cavallo all'ippodromo alla finale mondiale. il letto si muove, sembra il terremoto, lei gode ormai con occhi chiusi, non ce la fà piu', mi chiede di arrivare, ha figa in fiamme, mi dice: - dai sborrami nella figa, dai non c'è la faccio pu', voglio farmi sborrare dentro, daii siiii, ti prego, dai fammi sentire tutto lo sperma che mi riempie la figa!! -.
Io a quelle parole cedo, sento da dentro che lo sperma sta attraversando tutto il cazzo fino a quando emetto un grido di goduria assoluta e la sborro nella figa, e lei grida: - si maialone mio si, come è bello sentire la tua sborra calda nella figa, siiii.
Mi tolgo da sopra, guardo la sua amica, sorride mi fà segno di spostarmi, mi sposto, lei si abbassa e le lecca tutto lo sperma che lentamente fuoriesce dalla sua figa.
Ci rimettiamo in ordine, usciamo dalla casa ormai sono 1.30 di notte, le accompagnamo a casa, ci ringraziano della splendida serata strascorsa, e ci danno la buonanotte.
Da quella notte non ci rivedemmmo' piu', le nostre strade si divisero, ognuno ando' per la sua strada, ma nella mia mente non dimentichero' mai le scopate che ci siamo fatti insieme.

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