Il mio nome è Antonio ,vivo in una piccola cittadina del centro
Italia,non voglio dire quale perchè i fatti che vi racconterò sono da
tenere nascosti .Dovete sapere che la natura è stata anche troppo
generosa con le mia parti intime. Non sono tanto alto ,e ho un fisico
normale più gracile che muscoloso,ma tra le mie gambe la faccenda
cambia,infatti possiedo un pisello extra -extra large ,una bestia enorme
tanto che non sono mai riuscito a fare l'amore con una donna ,tutte le
ragazze che ho conosciuto si son rifiutate di farselo mettere dentro per
paura. Ciò mi costringeva a solitarie e frequenti masturbazioni .In
casa siamo in cinque ,i miei genitori,mia sorella piccola,e la nonna. Di
solito mi facevo le mie
, pressocchè, giornaliere ,seghe in bagno,l'unica stanza che aveva una
ragione per essere chiusa a chiave. Talvolta mi aiutavo toccando ed
annusando la biancheria intima delle donne di casa. Riuscivo persino a
riconoscere a chi appartenevano le mutande,la mamma aveva un odore
pungente ma gradevole,la piccola sapeva come di mandorle ,quelle meno
odorose erano della nonna,anche se io avrei pensato il contrario .Un
dato giorno ero in bagno,Voi sapete perchè ,stavo sul tappetino col
gigantesco palo verso il cielo gonfio e con una cappella violacea e
lucida,mi ero messo le mutande di mia sorella sul viso e con due mani mi
masturbavo vigorosamente ,ero tutto preso ad immaginare di scoparla
quando bussarono alla porta.”Chi è '”
“Antonio aprimi un attimo ho un urgenza!” Cazzo era la nonna non volevo
certo farmi vedere li con le mutande sul viso e il cazzo duro.”nonna non
puoi aspettare ?”. “ Ho preso la pillola per la pressione e devo fare
la pipì subito,scusami !” .Mi tirai su e mi misi l'accappatoio per
mascherare l'erezione che non mi passava!.Aprii alla nonna ,lei entro
tutta trafelata e senza darmi tempo di uscire si tirò su il vestito giù
le mutande e si sedette sulla tazza “ Scusa ma rischiavo di farmela
addosso girati ti prego!”.Mi voltai ma avevo fatto in tempo a vederle la
fica coronata di peli grigi ,cosa che mi aveva fatto arrapare ancora di
più .Sentii che tirava l'acqua e che si rivestiva, mia nonna è una
donnina magra e minuta con una lunga coda di capelli bianchi “Oh mioddio
!” Esclamò la nonna ,li per li non capii cosa volesse dire ,poi mi resi
conto che mi ero voltato ignaro di avere mezzo uccello fuori .”Ma ..ma
cosa hai li davanti?”Mi coprii velocemente con le mani ma il cazzo duro
era ugualmente visibile “Scu....scusa!” Riuscii solo a dire .”Ma cosa ti
sei messo li davanti?”
“Come scusa ?” Risposi stupito “Si quel ...coso ..quello ! “Niente è il mio... cioe la mia maledizione !” “come?” “Vedi nonna non
sono mai stato con una ragazza, hanno tutte paura!” “vuoi dirmi
che...quello è proprio vero!” “Si guarda!” Mi aprii l'accappatoio e le
mostrai il cazzo in tutta la sua grandezza .La nonna si fece il segno
della croce poi mi si avvicinò , lo guardava con gli occhi spalancati .
“Po...posso ..toccarlo!” “Certo!” Mi sembrava tutto un poco surreale io
li in mezzo al bagno con il gigantesco uccello dritto e mia nonna che
stava per toccarmelo. Vi mise le manine fresche sopra e lo strinse
delicatamente “ Signor iddio, capisco quelle ragazze è...è...
gigantesco..e duro!” Cosi dicendo aveva preso a maneggiarlo piano piano
,cosa che ovviamente lo rese ancora più gonfio “E cosi poverino fai da
solo!” “Si nonna quasi tutti i giorni!” “Senti so che ti sembrerà strano
ma anche io mi tocco spesso da quando è morto il nonno,spesso
spesso,quindi potremmo aiutarci a vicenda !” Vuoi dire...che... noi si
insomma faremo !” Se ti và una vecchia signora ,non sono certo un fiore
ma ...” Dicendo cosi' si tirò giù il vestito e rimase in biancheria Devo
dire che non era messa niente male ,la sua magrezza la aiutava a
mantenere un fisico asciutto con due piccole poppe appena cadenti ed una
pancia piuttosto piatta .Non mi pareva possibile stavo per fare l'amore
con una vecchia e per di più madre di mia madre.”Ma non posso sei Mia
nonna !” “Non ora ora sono una donna che aiuta un giovane in difficoltà
poi ho tanta voglia anche io di sentire qualcosa di duro in pancia e se
poi si tratta di un cazzo come il tuo :fica mia fatti capanna!”Ma
dobbiamo stare attenti !” Non c'è nessuno in casa non ti ricordi sono
tutti dalla zia a Milano Gia mi ero scordato che erano partiti e non
sarebbero tornato fino all' indomani .La cosa era pazzesca ma trovarmi
di fronte una donna disposta a farsi scopare mi faceva dimenticare tutto
. Mia le andai vicino e la baciai sulla bocca ,lei intanti mi menava a
due mani il cazzo.”Dai andiami in camera mia staremo più comodi!” Cosi
dicendo la nonna mi portò in camera sua tirandomi per l'uccello. Quando
fummo li si spogliò completamente e si mise a gambe larghe a sedere sul
letto “Vieni qui!” Mi disse facendomi segno anche con il dito mi misi in
piedi davanti a lei ,allungò le mani ed impugnatomi il cazzo se lo mise
in bocca .Riusci' solo ad imboccare la cappella che ciucciò con
passione per un po' “Mamma mia che bestia è durissimo,chi lo immaginava
che esistessero cazzi cosi'.Il nonno era normale!”.. “Nonna se non te la
senti ti capisco!” “Ma scherzi e chi se la lascia scappare un occasione
cosi'! Solo che dovrai fare molto piano,ti guiderò io!” “Nonna posso
leccartela !” “Certo ragazzone mio ,anzi devi cosi si lubrifica ben
bene!” Cosi dicendo si sdraiò sul letto tirò su le gambe esponendo una
bella fica rosata. “Nonna ,che bella passerina hai!” Grazie ma ora
baciamela bene bene!”Inginocchiatomi tra le sue cosce magre mi tuffai su
quel bel buchetto leggermente odoroso. Come già sapevo aveva un odore
molto delicato come di castagna.”Si si bravo...cosi ma allora ….lo sai
come si lecca una donna!” “Si nonna fino a li ci sono arrivato spesso è
dopo che scappano !“ “ Ma poverine un pochino sono da capire è veramente
enorme!” La leccai delicatamente la nonna mugolava godendosela e
bagnandomi tutto il mento”Nonna ora è bella bagnata!”
“ Continua ancora che godo!” Mi disse con voce arrochita dalla foia. La
leccai un p'ò più decisamente e lei godette nella mia bocca mordendo il
cuscino.”Oddio..........era tanto.........che non....godevo cosi'
grazie !” si tirò su e mi baciò la bocca intrisa dei suoi umori.”Ora
mettiamolo dentro te lo meriti!” Si risdraiò e e spalancò le cosce più
che potè.Le poggiai l'enorme cappella alla fica umida e dilatata ,la
differenza mi faceva
quasi dubitare che sarebbe entrato “Nonna ci sei comincio ad entrate sei
sicura!” “Siii si basta che fai piano....se sento male te lo dico
tranquillo!” “Allora vado!” Cominciai a forzare piano la cappella al
buco che devo dire cedeva piuttosto facilmente “Si vai ..lo
sento..stà....per ..entrare vai!” Detti un spinta un poco più decisa ed
entrò la grossa cappellà varcò l'ingresso, ormai era
entrato.”Oddiooo....che....roba....mi sento..una verginella......!” “ Ti
ho fatto male?” “OH no..nipotone sei stato molto bravo!Ora continua a
metterlo cosi' saprai cosa vuol dire averlo dentro una donna vai!”.Lo
spinsi avanti la fica della nonna faceva delle scureggine ne infilai una
buona metà prima che la nonna mi fermasse.”Basta...è..il
massimo...quanto ne hai messo ?” “Metà!” “Solo mezzo ...mi sento tutta
piena...lo sento...dai pompami ! Lo sai come si fa?
” “Ho visto moltifilm penso proprio di si!” La comiciai a scopare
lentamente sfilandoglielo quasi tutto e riinfilandolo con decisione
piccchiandole sull' utero ,la nonna accompagnava lapenetrazione con
degli urletti che diventarono sempre più forti
.”siii..............oddio..............cosi'.........cosi............trombami.......”La
nonna venne un paio di volte urlando e sgambettando.”Nonna vorrei
cambiare posizione” “ Si..dammi.........un secondo!” glielo sfilai di
corpo,la fica era dilatat e lucida aveva fatto una pozzetta sulla
coperta.”Ti ho fatto male nonna?” “ Altroche male mi hai fatto godere e
parecchio! Che cazzo nipotino è una cosa meravigliosa,non sanno cosa si
perdono.Dai come vuoi che mi metta!” “Ti potresti mettere in ginocchio
sul letto?” “Volentieri!” Si mise sul bordo del letto sporgendo verso di
me il piccolo e piuttosto sodo culo Avevo il cazzo talmente duro che
non avevo bisogno di reggerlo .Le poggiai le mani sulle chiappe e glielo
rimisi dentro Era uno spettacolo vedere quel culino da cui spuntava un
tronco di carne. La scopai a lungo lei godette urlando svariate volte
fino a che non mi disse che le stava cominciando a bruciare e mi pregò
di fare alla svelta .Mi resi conto che averne dentro mezzo solo non
riusciva a farmi venire e perciò glielo tolsi. “Ma non sei venuto perchè
lo levi?” “Nonna non ce la faccio cosi'!” “Capisco dai ti aiuto io !”
mi fece sdraiare sul letto col cazzo in su poi lo agguantò per la base
con due mani e cominciò a segarlo vigorosamente ,si impegnò molto fino a
che
sentii che stavo per espoldere “Si....cosi nonnina...ve..vengoooo!!!” La donna si mise la cappella in bocca
sparai una tale quantità di sbroda che quasi soffocò la maggior parte la
colpi' sul viso e sugli occhiali”madonnina santa quanta ne hai fatta
ragazzo!” Aveva il viso tutto impiastricciato ma non si arrese menò il
cazzo fino a che non fece uscire le ultime dense gocce che succhio dalla
punta”Oddio...grazie nonna.......grazie !” Restammo sul letto
abbracciati sporchi dei nostri fluidi ,anche la nonna aveva sbrodato
talmente che aveva fatto una pozza sul letto .Dopo facemmo una doccia
insieme scherzando come due fidanzatini .Ci rivestimmo appena in tempo
perchè i nostri tornarono prima del previsto .Ci domandarono come ce la
eravamo cavata da soli e ci lamentammo un po per la noia ma dentro
ridevamo chissà se avessero saputo...
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