Visualizzazioni totali

venerdì 2 dicembre 2011

La mamma...

E' una bella donna di 41 anni, sposata con due figli, un maschio Enzo e una figlia Mariangela, alta,1.70,una terza di seno, un bel culetto tutto da guardare.

    E' una casalinga che ama indossare anche fin casa abbigliamento molto sexy.

    Da quando gli ardori sessuali del marito si sono affievoliti Francesca sente il bisogno di trovare uno sfogo alle sue voglie e l'occasione che ha dato il via alla sua nuova vita di vera porca è avvenuta fra le mura domestiche.

    Una mattina che il marito era a lavoro e l'altra figlia a scuola, girava per casa vestita come al solito, autoreggenti perizoma, una minigonna  e una camicetta molto scollata, senza reggiseno.

    Le piace provocare, e mentre stava per uscire a fare la spesa, il mio figlio Enzo la raggiunge in cucina per fare colazione, mentre lei è inchinata a raccogliere un cucchiaino che le è caduto e mette completamente in mostra il culo coperto solo al microscopico filo del perizoma.

    Enzo è ancora in pigiama e immediatamente si nota il gonfiore del suo uccello che a quella vista è immediatamente inturgidito e non può fare a meno di toccarsi il cazzo.

    La madre si gira, per un attimo fa finta di nulla, poi presa da un improvviso raptus si avvicina al ragazzo.

    “ Vedo che la tua mammina ti fa proprio un bell'effetto, cosè quel gonfiore nel pigiama?”.

    Il ragazzo arrossisce, non sa cosa dire, ma non smette di toccarsi l'uccello.

    “Non essere timido, hai paura di parlare con la tua mamma, dai fammi vedere cosa nascondi li sotto, mi sembra proprio un bel cazzo duro”.

    “Mamma, non lo faccio apposta, ma tu sei sempre vestita come una zoccola e me lo fai tirare, sono mesi che ti spio dal buco della serratura quando fai la doccia”, mentre ti lavi ti tocchi sempre le tette ti metti le mani fra le cosce e ti metti il bagnoschiuma nella figa e la spazzola nel culo. e mi faccio tutte le notti tante seghe pensando a te ”.

    “Non devi più guardarmi dal buco, quando vedi quella porca di tua madre che si masturba entra e aiutala a godere, piccolo mio, fuori vedere quel bel cazzo”

    Enzo si toglie il pigiama e rimane nudo di fronte alla madre. “Da ora in poi basta seghe, ci penserà la zoccola di tua madre a soddisfarti”

    “Si mamma, fai la porca, succhiami il cazzo, ho voglia di sborrarti in bocca”.

    Francesca si inchina davanti al figlio, gli prende il cazzo in mano, lo lecca lungo tutta l'asta, gli succhia i coglioni, poi lo ingoia a iniziaa farlo entrare e uscire sino in fondo alla gola.
“ Si, si mi fai impazzire, come succhi bene guarda che non posso resistere molto”

Mentre la madre succhia il cazzo del ragazzo si porta una mano fra le cosce e inizia a sgrillettarsi, poi infila due dita nella figa per una veloce masturbazione mentre il giovane le splode in bocca e lei beve tutta la sborra con ingordigia.

“Adesso che ti sei sfogato possiamo fare le cose con più calma , vieni che la tua mamma puttana ti farà impazzire di piacere”.

Francesca prende il figlio per mano e lo porta nella camera da letto, si spoglia e si sdraia a gambe spalancate.

“Adesso tocca a te fare godere la tua mammina, vedi come sono bagnata, mi sono toccata ma non sono ancora venuta, forza, usa la lingua e le dita che ti voglio venire in bocca, porco figlio mio.”

Il ragazzo avvicina il viso alla figa della mamma, e con inesperienza comincia a leccarla, ma si sente prendere la testa dalle mani della madre che lo spinge fra le cosce.

“Sei un imbranato, non sai nemmeno leccare come si deve una figa? Succhiami il clitoride, vai andare la lingua su e giù e mettila dentro come un cazzetto, datti da fare voglio venirti in bocca”.

Enzo esegue gli ordini della madre che dopo un po' comincia gemere “ Si si ,ahhh ahh bravo, fammi godere, senti come vine bene la tua mamma puttana, continua che ti riempio la bocca, ancora mio porcone ahahah vengo ,vengo.”

Quando la madre ha raggiunto l'orgasmo il figliolo si rialza con la bocca e il viso bagnati dal succo della figa della madre, che gli avvicina la faccia alla sua e poi comincia a leccarlo per pulirlo.

“ Vedi come ti pulisce bene la tua mammina, sembro proprio una cagna, ti piace?” E dopo averlo leccato bene bene gli mette le lingua in bocca e lo bacia con trasporto, mentre con una mano gli afferra il cazzo che è già quasi tornato duro e inizia un lento movimento dimasturbazione, sino a quando lo sente nuovamente duro.

“Adesso che sei pronto devi scopare la tua mamma troia, sdraiati, che ti cavalco, ma prima devo fare una cosa”.

Prende dal comodino un elastico che usa per fermare i capelli e lo infila alla base del cazzo del figlio.

“Ecco così durerai di più e mi farai godere tanto, te lo toglierò solo quando vorrò vederti sborrare”

Il ragazzo è sdraiato sul letto,la mamma si mette a cavalcioni su di lui, si impala in un colpo solo e comincia a cavalcare il cazzo di Enzo.

“ Mentre ti scopo toccami le tette, succhiamele, mordimi i capezzoli, devo proprio insegnarti tutto, stronzetto imbranato.”

Il figlio esegue, lecca, succhia morde le tette e i capezzoli di Francesca che continua a saltare su e giù sul membro durissimo del giovane, raggiunge uno , poi un secondo e terzo orgasmo e infine si ferma per riposarsi un attimo.

Poi si gira e si mette alla pecorina “ Mettiti dietro, sei stato proprio bravo, adesso scopami così e mettimi un dito nel culo.”

“Mamma lo faccio solo se poi posso incularti, ho sempre sognato di metterti il mio uccello nel culo come ho visto fare da papà tutte le volte che vi ho spiato mentre scopavate”

“Lo so che ci spiavi, lasciavo apposta la porta aperta, ma certo che ti darò il culo, mi piace da morire sentirmi sfondare il buchetto, ma adesso scopami”

Enzo si posiziona dietro all madre,le infila il cazzo nella figa e inizia ad entrare e uscire con foga, infila prima un dito nel culo della made, poi un secondo e un terzo senza incontrare grosse difficoltà, sicuramente la madre aveva molta consuetudine a farsi inculare.

“Adesso inculami, ma togliti l'elastico e quando stai per venire esci sborrami in bocca caro.”

“Si ecco te lo metto nel culo, come entra bene, voglio entrare e uscire , ti piace troia?”

“Sei più bravo a inculare che a scopare, continua così mentre io mi sgrilletto la figa”

Enzo continua a inculare Francesca che si tocca il clitoride e poi si mette tre di ta in figa e si masturba sino a venire.

“Sto per godere mamma, esco e girati se vuoi che ti sborri in bocca”.

Mentre il ragazzo si sfila la madre si gira velocemente, prende il cazzo con le mani e se lo infila tutto in bocca iniziando a succhiare sino a quando sente la sborra che esce e le riempie la gola, ma non si ferma, continua a succhiare e leccare sino a pulirlo.

“Bravo , adesso però non credere che lo faremo sempre, solo quando te lo sarai meritato con buoni voti a scuola ti permetterò di rifarlo.”

“Va bene mamma, ma visto che sei proprio una puttana, vorrei che ti scopassi un mio amico che da molto tempo mi dice che sei una donna fantastica e che impazzirebbe per stare un po' con te”

“Si, sono proprio una puttana e di al tuo amico di telefonarmi domani, così ci metteremo d'accordo”

Il pomeriggio del giorno seguente mentre è in casa a cucinare Francesca sente squillare il telefonino, è un numero coperto, risponde e sente la voce di un ragazzo che chiede se è lei la mamma puttana di Enzo.

“Sono io la puttana e tu sei quel porcone che vuole scopare con me?”

“ Signora, non voglio solo scopare,ma la voglio leccare tutta e inculare, se me lo permette.”

“Ti metterò alla prova e se superi il test potrai farmi tutto quello che vuoi”.



Il giorno dopo, come concordato l'amico di Enzo si presenta a ca sa di Francesca, che gli apre la porta completamente nuda, solo con le autoreggenti e le scarpe con i tacchi da 12 cm.

“Accomodati in salotto e spogliati, voglio vederti nudo e con il cazzo in tiro subito”

Il ragazzo si spoglia e comincia a menarsi il cazzo che alla vista della donna nuda ha già cominciato a rizzarsi.

“Siediti su quella sedia davanti a me e comincia a farti una sega, dimmi quando stai per sborrare e poi dovrai guardarmi e fare tutto quello che ti chiedo”

Francesca si siede su un divano di fronte al ragazzo a gambe spalancate e mentre con una mano si accarezzale tette con l'altra prende una banana, la sbuccia e se la infila nella figa iniziando a muoverla.

Il ragazzo inizia la sega, ma l'eccitazione è tale che dopo pochi istanti sente che sta per venire.

“Sto per venire signora cosa devo fare?”

“Non chiamarmi signora, chiamami porca, puttana, troia, ma non signora... vieni qui e sborrami sulle tette.”

Il ragazzo si avvicina, mette il cazzo fra le tette e sborra copiosamente.

Francesca toglie la banana dalla figa, la avvicina fradicia alla bocca del ragazzo “Mangiane un pezzo poi torna a sederti e fatti un'altra sega”.

Il ragazzo stacca con un morso un piccolo pezzo di banana e lo mangia, gustandosi il sapore sdella figa della donna, torna a sedersi e riprende a menarsi il cazzo diventato molle.

“ Se vuoi la mia bocca. La figa e il culo dovrai riuscire a godere altre 3 volte, e mangiare ogni volta un pezzo di banana, se non ci riesci non sei degno di avere questa puttana per te. Hai tempo un'ora pensi di farcela?”

“Ci provo, spero proprio di riuscirci perchè non ho mai vista una zoccola come te, come è fortunato Enzo ad avere una madre così troia.”

La giovane età lo aiuta a raggiungere abbastanza in fretta la seconda sborrata che finisce sul ventre di Francesca che continua a masturbarsi e raggiungere orgasmi.

Il ragazzo continua a masturbarsi furiosamente, ma il cazzo non è più molto duro, comunque riesca a venire per la terza volta e la sborra scende sul volto di Francesca che lecca la sborra con piacere.

La prova continua ma il cazzo non vuole saperne di indurirsi, il ragazzo è tutto sudato, vuole a tutti i costi superare la prova, ma non riesce.

Presa da compassione Francesca si avvicina, toglie le mani del ragazzo dal cazzo, se lo lette in bocca e lo succhia, poi lo prende in mano e lo sega, quindi nuovamente in bocca e nel frattempo infila un dito nel culo al giovane che sussulta nel sentirsi penetrare, ma il cazzi si indurisce.

Con il lavoro di lingua e mano di Francesca finalmente il ragazzo sta per esplodere per la quarta volta.

“Puttana, sto per venire, lasciami fare da solo.”

Si prende il cazzo in mano e se lo mena mentre il dito di Francesca nel suo culo entra ed esce e quando sta per venire la donna apre la bocca.

“Voglio bere la tua sborra, vienimi in bocca.”

Solo poche gocce escono dal cazzo ma la donna le beve.

“Sei stato bravo a superare la prova, sabato mattina non andare a scuola, vieni qui e potrai fare tutto quello che vuoi”

Al sabato, dopo che il marito e i figli sono usciti Francesca si mette in tiro con reggiseno push up, autoreggenti, perizoma aperto fra le gambe, minigonna di pelle e top senza spalline.

Appena arriva il ragazzo lo bacia subito con la lingua in bocca, lo spoglia e poi lo porta nella camera da letto Gli fa un pompino senza spogliarsi, poi si fa scopare in piedi con le mani appoggiate al muro togliendosi top, reggiseno e mini, ma non le mutandine aperte.

Ogni tanto ferma il ragazzo perchè non vuole che venga troppo presto, infine si mette in ginocchio sul letto.

“Adesso inculami e fammi godere, porco”

Il ragazzo avvicina la cappella al buchetto, ci sputa sopra per inumidirla e poi piano piano inizia a penetrarla. Quando è tutto dentro si ferma un attimo e poi inizia ad incularla facendo entrare ed uscire l'uccello dal quel buco accogliente sino a quando le sborra nei visceri

“Adesso riprendi fiato, poi ricominciamo, ma mentre ti riposami leccami la figa e fammi godere”

Per tutta la mattina si susseguono pompini, leccate di figa, scopate e inculate sino a quando il giovane stremato si dichiara vinto e appagato e se ne va.

Da quel momento Francesca decide che fare la troia è quello che ha aspettato per tutta la vita, ma non le sono certo bastate le avventure con due ragazzini, ha bisogno di uomini adulti per soddisfare le sue voglie.



Inizia la sua caccia al maschio e il suo fisico e l'abbigliamento sexy le facilitano il compito, inizia con un amico del marito invitato con una scusa a casa, poi con sconosciuti incontrati al market, o sulla spiaggia, sempre all'insaputa del marito cornuto.

Con il figlio ha ripetuto una sola volta l'esperienza, anche perchè il giovane ha trovato una ragazza gran pompinara che praticamente lo svuota tutti i giorni e non deve più cercare la compagnia della madre.



Fra tutte le esperienze sessuali vissute quella che è piaciuta di più a Francesca è stata quando dovendo effettuare lavori di riparazione nel bagno ha telefonato ad un idraulico.

Claudio, l'idraulico si è presentato con due due aitanti giovani di colore, che sono rimasti molto colpito dalla donna, che come al solito era vestita da porca, mostrando chiaramente tette, figa e culo sotto i minuscoli capi di abbigliamento.

Francesca li ha portati in camera da letto dove dovevano riparare una crepa sul soffitto causata da un tubo rotto, ha preso un a scala ed è salita per tre scalini per mostrare dove era posizionata la crepa e ovviamente ha messo in bella mostra il culo e la figa appena coperti dal piccolo perizoma.

I tre uomini l'hanno ammirata e i loro sguardi lasciavano chiaramente intendere il desiderio di possedere una donna così bella e apparentemente così disponibile.

Ehilà, cosa c’è? Non avete mai visto una donna su una scala? ” ” Certo che ne ho viste, ma nessuna però con una passerina ed un culetto così! ” gli risponde Claudio.

Fa finta di sentirsi in imbarazzo, così, tanto per non apparire immediatamente per la troia qual'è però si capisce benissimo che la situazione la eccita

Mentre scende dalla scala sente le mani dell'idraulico sulle cosce:

“Dai ti aiuto a scendere. Non aver paura che ti reggo io. ” Mentre scende, la sua mano, inversamente, sale lungo le cosce: ha la pelle d’oca, ormai la mano è vicina alla fica, ancora un gradino ed ecco che la sua mano che s’intrufola nella a passera!

Come scende l’ultimo gradino della scale,si ritrova tra le braccia di Claudio, che la stringe a se con decisione, senza nessun timore, e che le strofina il suo pantalone rigonfio di cazzo sul ventre e, con fare sempre più deciso, comincia a baciarla.

Le infila tutta la lingua in bocca. Ha una foga incredibile, quasi non riesce a respirare.

Con molta sicurezza poi la spoglia dei pochi indumenti che indossa, ed ora le sue mani vanno dappertutto, sembra un polipo!

Mentre si abbracciamo focosamente, l'idraulico dice qualcosa ai suoi due aiutanti, poi la solleva di peso e la mette sul letto sdraiata, mentre anche i suoi aiutanti si spogliano.

Claudio ha il corpo di una statua ed un cazzo particolare, mentre i due ragazzi neri sembrano, anche loro, due statue d’ebano, ma i loro cazzi sono qualcosa di incredibilmente grande, enorme, quasi fanno paura!

Di cazzi neri ne ha visti in vita sua, ma pochi di dimensione da cavallo come questi due:

“Ovviamente anche loro giocano con noi, vero? Non sarai mica razzista?” dice sorridendo Claudio. “Perché secondo te io mi farei scappare questi due cazzi neri da favola?”

Assaggia con la bocca la loro pelle, i loro cazzi li avvicina e comincia a leccarli ed a succhiarli a turno, uno dopo l’altro, come in una catena di montaggio, prima uno, poi un altro e poi un altro.

Fa fatica a prendere in bocca i due neri, deve spalancare tutta la bocca per riuscire a prenderne meno della metà!

Si impala il culo su Claudio, poi si sdraia sdraio sopra di lui allargando le gambe il più possibile per prenderlo nella fica da uno dei due neri. Un urlo spaventoso le esce dalla bocca quando questo entra nella fica, le sembra di essere scopata da un tubo di un’impalcatura!

L’altro nero invece, si sposta sopra la testa e lo infila ancora in bocca!

Poi si danno il cambio. Uno dei due neri entra nel culo, mandandole gli occhi fuori dalle orbite, lei sembra di essere inculata da un cavallo! Sotto di lei c’è sempre Claudio, solo che questa volta è nella fica.

I tre la prendono in tutti i modi, facendola rlare e godere come un’ossessa!

Poi, all’improvviso, mentre ha la bocca occupata dall’ennesimo pompino che sta facendo, questa volta a Claudio, sente un dolore fortissimo alla fica. I due cazzi dei neri sono entrati insieme nella fica, allargandola all'infinito! Entrano ed escono, ed Francesca non riesce a gridare perché ha il cazzo di Fabio in bocca.

Non riesce a muoversi, ne ad urlare, gode e basta, mentre loro continuano a trombarla e mentre il cazzo di Claudio che ha in bocca, la riempie di sperma.

Quindi glielo succhia, lasciandolo così nel suo pieno vigore.

Claudio le toglie il cazzo dalla bocca e si avvicina al suo culo, poi, con la sua asta d’acciaio la penetra dietro, lasciandola senza fiato.

Non credeva fosse possibile prendere due cazzi in fica ed uno in culo, anche perché loro tre sono in una posizione assurda: un nero è sotto di lei seduta a cavalcioni su l suo cazzo,, l’altro nero è dietro con il suo cazzo nella fica e davanti a lui c’è Fabio che la incula.

Con la bocca libera, urla tutto il suo godimento, poi i due neri, esausti, escono e finiscono con lo sborrarle in faccia, mettendole i loro cazzi in bocca poi, per farseli ripulire con la lingua!

Per circa quarantacinque minuti ha presi cazzi ovunque, ha la fica allargata e rossa per le penetrazioni subite, anche doppie!

La hanno scopata in tutte le posizioni, inculata furiosamente, hanno riempito la bocca ed il viso di sperma, regalandole un’oretta intensissima, da vera troia, indimenticabile.


di bull44

Nessun commento:

Posta un commento